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Lifting cosce

Lifting cosce

E’ l’intervento che consente di correggere le ondulazioni ed il rilassamento della pelle delle cosce, conseguente ai processi di invecchiamento e/o di variazioni cospicue del peso corporeo. La rimozione della pelle in eccesso, può essere eseguita per conferire una maggior tensione alla faccia interna delle cosce, oppure anche di tutta la loro circonferenza (lifting circonferenziale delle cosce).

L’obiettivo è quello di migliorare il profilo delle cosce conferendo una maggior tensione allo strato dermo-adiposo e, complessivamente, un aspetto più tonico e giovane. La cicatrice potrà essere collocata, nei casi più lievi, a livello della piega inguinale (quindi nascosta da un bikini) e, nei casi più gravi, a decorso verticale sulla faccia interna della coscia stessa; in entrambi i casi, essendo esse di ottima fattura, se opportunamente trattate, saranno pressoché invisibili.

Procedure alternative

Nei casi di limitato rilassamento cutaneo della faccia interna delle cosce, quando quindi non c’è troppa pelle in eccesso, si può ricorrere a VASER Lipo associata o meno ad ARGON-Plasma® o J-Plasma: tecniche queste all’avanguardia nel determinare una ottimale retrazione cutanea e compattamento dei tessuti oltre ad un loro eventuale modellamento, in modo duraturo. In questi casi, le poche incisioni praticate (pochi millimetri), genereranno cicatrici pressoché invisibili.

Esecuzione

  • Anestesia: generale o locale con sedazione.
  • Durata: da 2 a 4 ore.

Procedura:

  • Incisione, su ambo i lati, in corrispondenza della piega inguinale, prolungata posteriormente fino a metà del solco gluteo (cruroplastica). L’incisione può essere prolungata ai fianchi ed al dorso (lifting circonferenziale), oppure essere solo verticale, lungo la coscia.
  • Scollamento dello strato cutaneo-adiposo dalle fasce muscolari sottostanti e stiramento verso l’alto.
  • Asportazione dell’eccesso di pelle e di grasso.
  • Sospensione stabile dei tessuti molli della coscia alle ossa del bacino. Le suture cutanee rimangono nascoste nelle pieghe naturali (cruroplastica), oppure visibili ai fianchi (lifting circonferenziale) o nella faccia interna della coscia.

Preparazione

  • 1 mese prima: sospendere terapie ormonali (pillola anticoncezionale, ormonoterapia sostitutiva della menopausa)
  • 2 settimane prima: sospendere assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) o Vitamina E
  • 1 settimana prima: sospendere il fumo e limitare l’assunzione di alcolici

Periodo postoperatorio

  • Dolore in corrispondenza delle parti operate per i primi giorni, facilmente dominabile con i comuni antalgici.
  • Elastocompressione da indossare per i primi
  • Dopo 1-2 giorni: rimozione dei drenaggi se utilizzati.
  • Per i primi 5-7 giorni: deambulazione lenta, resa difficoltosa dalle ferite chirurgiche, difficoltà nella seduta. Necessità di assistenza domiciliare dopo la dimissione.
  • Dopo 10 giorni: asportazione dei pochi punti di sutura esterni, la maggior parte della sutura è interna e si riassorbirà spontaneamente.

Possibili complicazioni

  • Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; può richiedere la riapertura delle ferite.
  • Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
  • Necrosi e successiva ulcerazione della pelle: si verifica raramente in seguito ad infezione o a scarsa irrorazione sanguigna del lembo scollato.
    Le cicatrici della cruroplastica rimangono di norma nascoste nella piega inguinale e glutea. Con il passare delle settimane, in alcuni casi esse possono subire un progressivo allargamento ed anche una discesa, tali da divenire visibili al di fuori degli slip. In queste situazioni è possibile apportare delle correzioni, eseguibili in anestesia locale.
  • Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate) che possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
  • Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo (8-12 mesi dall’intervento).

Risultati e loro durata

Il risultato del lifting delle cosce è di norma soddisfacente perché migliora esteticamente il profilo della coscia e corregge, anche se non sempre in modo completo, le irregolarità dovute alla perdita dell’elasticità cutanea. Col passare del tempo la pelle perde inevitabilmente la sua originaria elasticità, con un ritmo variabile da persona a persona. La durata del risultato è quindi individuale, in relazione a fattori costituzionali.

E’ inevitabile che col passare del tempo la pelle tenda a rilassarsi nuovamente; può essere in alcuni casi opportuno eseguire un intervento di ritocco a distanza di 5-10 anni.

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